NANDO SNOZZI

 Teatro dei sensi della commedia umana

IPOTESI PER L’ULTIMA SPIAGGIA, DOVE L’ARTE HA IL DONO DELL’UBIQUITÀ. 2019-2021

Progetto in corso che si comporrà di:

  1. Un’esposizione di disegni, dipinti, e istallazioni.
  2. Un’azione scenica con in scena musicisti, attrici e attori.
  3. Un libro composto da capitoli, con immagini e racconti che testimonieranno la memoria e l’attualità, di un percorso pittorico tratto da una lettura intima della società reale, virtuale e fantastica, con delle sorprese che succederanno nel percorso realizzativo del progetto..

“Ipotesi per l’ultima spiaggia, dove l’arte ha il dono dell’ubiquità.
2019-2021” é un diario in immagini e parole alla ricerca dell’ultima spiaggia.
Passo dopo passo transito nei territori obbligati della decenza e della coerenza (nel limite del possibile). In modalità furtiva e sospettosa sgaiattolo e oltrepasso le terre del Covid19. Negli spazi di notizie sempre provvisorie mi introduco dubbioso. Tento di evitare i focolai di infezione fisica e mentale, fiutando tranelli di una società compromessa e maligna. Come un ladro eludo le telecamere di sorveglianza (nel limite del possibile),
Spesso sono in competizione con i diffusori di crassi giudizi: come il Diavolo e l’Acquasanta, come i dubbi e la certezza, come la legge e la giustizia. Percepisco l’atmosfera che diventa sempre più lugubre e il distanziamento sociale che assurge a ordinanza giornaliera.
Tutto cambia rimanendo uguale, si combattono i poveri invece che la povertà e i disagiati invece che i disagi e la peggiore parte dell’essere umano è sempre incinta.
La nuova normalità diventa “Normofollia”…

Prologo….

COVID19 é un capitolo composto da testi e da una serie di dipinti che si iscrivono nel progetto “IPOTESI PER L’ULTIMA SPIAGGIA, DOVE L’ARTE HA IL DONO DELL’UBIQUITÀ”.