Nando Snozzi, * 16.11.1951 Bellinzona. Trascorre la sua infanzia e frequenta le scuole a Bellinzona. Animato da una viva necessità interiore rivolta al dipingere, nel 1972 abbandona l’attività di contabile e si dedica pienamente all’arte. Si sposa nel 1971 e due anni dopo si trasferisce a Milano dove si iscrive all’Accademia di Brera.
ladro di idee e d’immagini
Fin dai primi lavori risalenti al 1973–74 l’universo artistico di Snozzi, fondato su una duplice matrice espressionista e surreale, indaga nei suoi risvolti tragici e comici la grande favola del mondo. Al centro delle narrazioni allegorico-surrealiste vi è la parabola del teatro umano, prevalentemente ambientata in un’era postatomica e collocata in un luogo senza spazio e senza tempo. Nella sua interpretazione visionaria e reale nel contempo coesistono sarcasmo, fantasia e umorismo. Il racconto, ambientato in scenari grotteschi e popolato di esseri umani e animali mostruosi, è sempre subordinato a esigenze pittoriche. Intreccio iconografico e dimensione pittorica danno luogo ad allegorie critiche, create dall’ artista per contribuire allo sviluppo della coscienza sociale. Il tema prioritario e permanente della «passeggiata dell’uomo che diventa animale» si esprime nelle opere del primo periodo attraverso un racconto suddiviso in tele-frammento, autonome, ma raccordate da un intreccio fatto di richiami cromatici, contrasti, esigenze costruttive rette dall’idea di un insieme.
-Curriculum vitae
- Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.
- Nam sit amet ligula elementum, lobortis purus et, suscipit nisi.
- Ut mattis nisl et ultrices consequat.
- Donec in lorem lobortis, euismod ligula a, venenatis mauris.
- Mauris aliquam diam molestie aliquam ultrices.
- Morbi nec dui eget odio consectetur elementum vel et mi.
- Suspendisse imperdiet elit a dolor pellentesque, sit amet tempus magna pretium.
- In euismod arcu sit amet dapibus tristique.
- Mauris ac purus hendrerit, malesuada mi sed, tempor lacus.
- In sed elit ac felis auctor laoreet.
- Suspendisse dapibus sapien in dapibus sagittis.
- Nunc accumsan felis quis augue malesuada pharetra.
- Proin porttitor erat non ante ultrices, non rhoncus ligula ultrices.
- Nulla accumsan ligula nec convallis congue.
- Morbi tristique elit eu mi cursus pulvinar.
- Nullam non justo consequat, sagittis ligula vitae, venenatis nulla.
- Ut vitae ante ac erat lacinia mollis.
- In interdum sem et elit auctor, eget euismod purus imperdiet.
- Nunc pellentesque dui ut ultrices euismod.
-Opere
le mie opere
non parlo di evoluzione, ciò che conta dell’opera è il suo contenuto e la sua validità nel processo creativo negli anni e viene presa, ripresa aggiunta a nuove elaborazioni perché evocatrice del messaggio del momento presente
-Visione
il senso dell’arte e dell’artista “Ladro di idee e d’immagini”